QUANDO SIETE FELICI FATECI CASO

Nou Nou dolls ci vuole cura ,ci vuole cuore

Patrizia ,una bellissima donna dagli occhi intensi e dai capelli lunghi, cuce Bambole.con la B maiuscola a Doha in Qatar

gia' l'inizio della storia mi piace da impazzire ,me la immagino con la macchina da cucire davanti a grattacieli,in mezzo al deserto, tra la sabbia a cucire bambole dalle gambe lunghe e affusolate.

inizia a cucire le prime bambole quando le sue figlie erano piccole riciclando i loro vecchi abiti diventati piccoli

la passione per il cucito e per la creatività' la accompagna da quando e' piccola ,da quando rubava fili di lana e pezzi di stoffa alle sue nonne per farne dei vestiti per le sue barbie e sciarpe ai bambolotti (quasi tutte le sue bambole hanno una sciarpa o un foulard al collo, un ricordo che la lega alla sua infanzia)

Prima di espatriare in Qatar abitava a Riccione (o mare quanto mi manchi!anche a te Patrizia?) dove proponeva laboratori creativi e faceva supplenze di educazione artistica!!

A causa dei diversi trasferimenti le sue mani si erano un attimo fermate..forse impegnate a portare scatoloni e pezzi di casa in giro per il mondo..

ma a Doha e'scattato qualcosa di nuovo.

il consumismo sfegatato che la circonda le ha rimesso in moto le mani e la voglia di ripartire da cose fatte a mano, cucite con amore, riciclando più che comprando cose nuove.

le persone che la conoscono le regalano pezzi di stoffa rimasugli e altro materiale che andrebbe buttato via..e anche durante i suoi viaggi cerca nuovi tessuti e lane del posto, particolari e prodotte in loco.

ogni tessuto racconta una storia che continua sulla pelle delle nounou che crea.

ogni Nounou e'cucita da lei ,con tutto il tempo che le serve per curarla nei minimi particolari,perche'davvero sono delle bambole meravigliose.

Cosi belle,alternative,simpatiche,rifinite nei minimi dettagli( hanno anche le mutande!!)

Ogni bambola e'diversa dall'altra ,con tessuti che si intrecciano per creare una nuova storia.

Olivia e Giuliana(la sua bambola )sono inseparabili,mangia,dorme ,esce con noi,praticamente ho un'altra figlia(questo parto pero' e'stato piu'facile) .

Anita per adesso ciuccia il braccio di Ida..ma credo diverrano comunque moto amiche.

Ida e Giuliana in foto

Credo con tutta me stessa che abituare i nostri bimbi a giochi fatti a mano ,da Patrizia in questo caso, ma anche da noi, a giochi prestati ,riciclati, usati sia un bel modo di crescere, sia un modo per abituarli al bello ,ma non quel bello che ti riempie di entusiasmo iniziale. e poi viene lasciato li in un angolo della casa.

quel bello che ti accompagna nella tua crescita, nella tua storia.

Le mani di Patrizia cuciono bambole che hanno un cuore creato dalla cura per farle.

questo possiamo insegnarlo ai nostri figli.

per fare le cose bene ci vuole cura,ci vuole cuore.

Questo e' quello che mi piacerebbe costruire ,con e per, le mie figlie.